CARI FIGLI … CARI GENITORI … (ESSERE FIGLI, SEMPRE) – ART. 8 della CARTA DEI DIRITTI dei figli nella separazione dei genitori

Cari figli …

I miei genitori si sono appena separati e vogliono presentarmi subito i loro nuovi compagni. Io ho detto di no: perché adesso mi accusano di non voler rispettare le loro scelte di vita?

 Comprendo che sia difficile accettare lo stravolgimento della tua famiglia in così poco tempo. Hai appena saputo della separazione dei tuoi genitori e già ti trovi a doverne conoscere i nuovi compagni. Forse sei preoccupato perché temi che queste persone possano prendere il posto di mamma e papà e darti ordini come se fossi figlio loro, o, anche, perché pensi che i tuoi genitori, a causa loro, non avranno più tempo per te. Vorrei dirti di stare tranquillo, che i tuoi ti vogliono bene, che per loro, con te, non è cambiato niente e che non avrai mai due padri e due madri. Queste, però, per te, sono soltanto parole, mentre tu hai bisogno di qualcosa di più. Ti serve tempo per capire: le cose stanno succedendo troppo in fretta. E’ normale, non devi sentirti in colpa e non devi pensare che non sei un bravo figlio perché non rispetti le scelte dei tuoi. E’ giusto che tu possa riflettere un po’ su un futuro che ti sta preoccupando: hai bisogno di conoscere meglio la situazione e di poterti adattare poco per volta a ciò che sta accadendo. Sappi che un gruppo di persone che si occupano del benessere dei ragazzi come te ha affrontato proprio questo tema ed ha scritto la “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori”. Conoscerla ti aiuterà a stare meglio, vedrai: vi si parla anche del diritto al rispetto dei tuoi tempi, perché il tempo non scorre nello stesso modo per te e per i tuoi genitori. E se loro si arrabbiano e ti accusano di non capire, prova a pensare che sì, sono arrabbiati, ma non con te. Anche la loro vita sta cambiando e questo li fa soffrire. Anche loro hanno paura del loro futuro.

La Pratica Collaborativa aiuta  … i genitori a separarsi nel rispetto dei tempi di tutti 

Maria Cristina Bruno Voena

 Cari genitori …

Quando devo dire ai miei figli che io e il papà ci stiamo separando?

Non è semplice dire ai nostri figli che i loro genitori non vivranno più nella stessa casa, ma che uno di loro ne uscirà, e che i loro tempi con ognuno saranno indicati da un calendario.

E’ un passaggio molto delicato e spesso doloroso per noi adulti, e da genitori ce ne facciamo carico quasi a voler proteggere i nostri figli da sofferenze delle quali ci sentiamo responsabili.

Tra i vari modi a cui ricorriamo per proteggere i nostri figli da questo dolore c’è quello di trovare il momento migliore per parlargliene.

Per farlo, è indispensabile pensare che i nostri figli hanno bisogno del tempo per sostenere una scelta così complessa, e quindi per elaborare la separazione, per comprendere la nuova situazione che con essa si viene a creare, e per l’adattamento a vivere nel diverso equilibrio familiare.

E il tempo dei figli è un tempo diverso da quello degli adulti.

Di certo è meglio attendere il momento in cui la scelta è quella definitiva.

Allo stesso modo, però, si deve anche ben tenere a mente che i figli nel vivere la quotidianità familiare sono sensibilissimi ai cambiamenti, e sono quindi molto abili nel percepire se qualcosa sta cambiando.

Lo comprendono molto più semplicemente e più velocemente di chiunque altro, arrivando talvolta a capire che i genitori si stanno separando molto tempo prima che glielo comunichino.

Rispettare il loro tempo significa quindi dare ai figli un segnale di coerenza tra il detto e il fatto, tra ciò che si dice e ciò che si sta vivendo in famiglia, perché è importante che non percepiscano che a loro non viene detta la verità.

Diventa allora fondamentale che i genitori scelgano insieme il momento migliore in cui parlare ai figli della loro separazione, e che tale scelta sia il frutto di una loro condivisione.

La Carta dei Diritti dei Figli nella separazione dei genitori tra i suoi 10 articoli stabilisce all’art. 8 che “i figli hanno il diritto al rispetto dei loro tempi”.

La Pratica Collaborativa aiuta … a comprendere quale sia il tempo per parlare ai figli.

Michela Tonini