Premessa. Dinamiche familiari caratterizzate da violenza, il ricorrere di patologie psichiatriche e di abuso di sostanze stupefacenti nelle parti in lite sono generalmente considerate controindicazioni all’adozione della Pratica Collaborativa come modalità di risoluzione del conflitto familiare. Il tema peraltro merita un approfondimento ed anche a livello internazionale...

L’11 maggio, con l’approvazione del Ddl Cirinnà, la costellazione delle famiglie italiane si è arricchita di ulteriori forme – le unioni civili fra persone dello stesso sesso e le convivenze, sia fra persone dello stesso sesso che di sesso diverso – che vanno ad arricchire...

PROCESSO ALLA PRATICA COLLABORATIVA La Giuria, riunita in camera in consiglio, nelle persone di: Margherita Cassano Franca Bini Ilaria Chiosi Lamberto Galletti Silvia Governatori Simona Mazzei Gino Mazzi Franca Selvatici Anita Tosi udite le requisitorie della Pubblica Accusa nella persona del dott. Claudio Renzetti, e le arringhe difensive del legale di parte, avv. Carla Marcucci, sentiti...

Gli avvocati che per la prima volta si avvicinano alla Pratica Collaborativa sono sempre, sistematicamente, afflitti da un dubbio, ovvero se il principio della trasparenza nello scambio delle informazioni rilevanti fra le parti sia compatibile con la difesa. L’impegno che le parti assumono di dirsi...

Le autrici – Cristina Baraldi (psicologa), Milena Brunetti (psicologa), Patrizia Conti (psicologa), Lucrezia Mollica (avvocato), Paola Loddo (avvocato), Laura Maria Pietrasanta (avvocato), Carmen Poretti (avvocato) – si sono conosciute nelle aule dei tribunali e nei corridoi degli stessi hanno intensificato il loro rapporto, che è...

Sentendo parlare di pratica collaborativa, molti la percepiscono come un’opportunità per poche coppie ben disposte a cooperare, non per chi si trovi in un serio conflitto. La pratica collaborativa non è per tutti, ma è stata studiata per essere un metodo di gestione del conflitto, ed...