Lo scopo della pratica collaborativa è far sì che le persone in conflitto possano raggiungere accordi, riappropriandosi della capacità di decidere della propria vita. Ciò avviene in un contesto nel quale questo risultato può essere raggiunto grazie al contributo di avvocati appositamente formati per valorizzare le...

Mi sono avvicinata alla Pratica Collaborativa circa un anno fa con curiosità e desiderio di andare oltre i conflitti cristallizzati con cui ho in genere a che fare io che lavoro principalmente con famiglie altamente conflittuali. Dopo i corsi con le docenti americane e canadesi,...

Nel conflitto l’altro mi obbliga a considerarlo, m’invita a vedere un altro punto di vista che non sia il mio, amplia il mio campo di comprensione del mondo. La felicità non dipende dalle circostanze piacevoli o spiacevoli, ma dal nostro atteggiamento di fronte a queste circostanze. Isabelle Filliozat, Psicoterapeuta e...

17 giugno 2015: LA PRATICA COLLABORATIVA È STATA ASSOLTA. Sì, infatti dopo alcuni mesi di lavoro affiatato di un gruppo di associati proveniente da varie regioni – Lombardia, Toscana, Piemonte - ce l’abbiamo fatta.   [caption id="attachment_911" align="aligncenter" width="300"] il pubblico[/caption]   Sì sì, non avete capito male. Abbiamo...

  La Giuria, riunita in camera in consiglio, nelle persone di:   Massimo Bacchetta Ciro Cascone Cristina Colli Enrico Pandiani Jolanda Restano Gloria Servetti Don Lorenzo Simonelli Lina Sotis Lucia Vasini   udite la requisitoria della Pubblica Accusa, nella persona del dott. Claudio Renzetti, e l’arringa difensiva del legale di parte, avv. Francesca King, sentiti i testimoni ha...

Avvocato collaborativo e pratica collaborativa - Dopo anni di lavoro basati sulla difesa della posizione del proprio cliente, sullo scontro, più o meno corretto con il collega, e sull'attività decisionale che ci viene richiesta e delegata dall'assistito, il cambio di paradigma dell’avvocato collaborativo non è affatto facile;...

di Carla Marcucci Il 14 febbraio 1990 Stu Webb, avvocato matrimonialista in Minnesota, scriveva al giudice Sandy Keith “I have unilaterally declared that I will not go to court in an adversarial matter” preannunciando che non avrebbe più patrocinato cause contenziose per l’insoddisfazione dei loro risultati...