ESSERE FIGLI, SEMPRE

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Quando i genitori decidono di separarsi non possono non tenere in considerazione che la separazione provocherà un grande cambiamento nella vita dei figli che hanno bisogno di essere da loro aiutati ad affrontarlo.

Succede dunque che i figli richiedano la massima attenzione proprio nel momento in cui per i genitori è più difficile riservargliela, concentrati, come comprensibilmente sono, sulle difficoltà personali, le incertezze del futuro, le preoccupazioni economiche, e, più in generale, proprio quando sono più spaventati dal radicale cambiamento che loro stessi stanno affrontando.

Accompagnare i genitori in questo complesso percorso di cambiamento familiare, con lo sguardo attento agli aspetti anche relazionali, e non solo legali e materiali, ponendo al centro i bisogni e i diritti dei figli è un obiettivo connaturato nelle finalità della Pratica Collaborativa.

L’AIADC è nata per introdurre e diffondere in Italia non soltanto un metodo di lavoro nuovo – il metodo collaborativo, appunto, quale processo alternativo di risoluzione dei conflitti familiari, fondato sull’utilizzo della negoziazione non avversariale – ma anche un cambio di cultura nella gestione della conflittualità familiare, che metta al centro i bisogni di tutti i soggetti coinvolti nel conflitto e favorisca la miglior prosecuzione della funzione genitoriale.

La centralità dei figli è uno dei valori fondamentali del metodo Collaborativo, tanto che il team di lavoro che sostiene le parti durante un procedimento collaborativo  può essere composto anche da un esperto dell’età evolutiva che riporti al tavolo la voce del soggetto minorenne, e che aiuti i genitori a “vedere” i figli e ad affrontare con loro possibili criticità che emergano nella difficile fase di crisi e separazione dei genitori.

Ed è proprio la centralità che la Pratica Collaborativa riserva ai figli che ha indotto AIADC a partecipare all’Avviso Pubblico indetto dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza al fine di promuovere e diffondere la Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori.

Il progetto realizzato da AIADC è uno short film, della durata di circa 4 minuti, interpretato da bambini e adolescenti, proprio per valorizzare i titolari dei diritti sui quali la Carta vuole concentrare l’attenzione. Da una parte, infatti, è necessario sensibilizzare gli adulti che devono prendere consapevolezza dei diritti dei figli, dall’altra è anche necessario che gli stessi figli non si sentano in colpa per la separazione dei genitori e maturino, a loro volta, la consapevolezza di essere titolari – anche loro – di diritti che devono essere rispettati e tutelati nel percorso di separazione dei genitori alla separazione.

Per promuovere tale Carta AIADC nelle prossime settimane presenterà i dieci diritti dei figli accompagnandoli da due articoli, uno diretto ai ragazzi e l’altro ai genitori e, più in generale, a tutti gli adulti di riferimento nel momento della separazione.

Mercoledì e venerdì saranno le giornate da noi dedicate a questa immaginata conversazione con genitori e figli, adulti e ragazzi.

Oggi pubblichiamo il saluto della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Dott.ssa Carla Garlatti, (CLICCA QUI ) quale lettura introduttiva a questa iniziativa dell’AIADC che prenderà il via il prossimo 28 maggio.

Francesca Araldi – Presidente