Processo alla Pratica Collaborativa – Milano 17 giugno

Milano, 17 giugno 2015 Palazzo di Giustizia – Corso di Porta Vittoria ore 13.30 – 19.00

 

La Pratica Collaborativa è un nuovo metodo per risolvere i conflitti familiari da tempo utilizzato in molti Paesi e in fase di diffusione anche in Italia, sebbene ancora poco conosciuta dal pubblico e nonostante alcune resistenze da parte di chi esercita la professione legale. Gestire i percorsi di separazione e divorzio con un approccio innovativo presuppone un rigoroso rispetto delle procedure ma soprattutto un nuovo ‘sguardo’, ovvero la capacità di promuovere una comunicazione non ostile tra i diversi attori per arrivare finalmente a mettere al centro del confronto le parti e i loro interessi.

 

Questa iniziativa ha finalità informative e formative.

 

Un pubblico contraddittorio avente lo scopo di esplicitare le ragioni della Pratica Collaborativa, le metodologie attuative e tutte le legittime obiezioni da parte di avvocati, clienti e magistrati o semplici cittadini. Il dibattimento pubblico prevede un’accusa, una difesa, testimoni a supporto, una giuria e – ovviamente – il pubblico, che esprimerà una valutazione finale sia nel merito che sull’efficacia dell’iniziativa.

 

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati, professionisti e cittadini, previa iscrizione all’indirizzo: info@praticacollaborativa.it

 

L’evento è in attesa di accreditamento per il conferimento di crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Milano. Per maggiori informazioni sulla Pratica Collaborativa: www.praticacollaborativa.it

 

Il “Processo” è un modo estremamente dinamico per introdurre, a scopi formativi e informativi, il contraddittorio e l’argomentazione dialettica dentro la vita di una comunità, ma è anche un approccio che serve a costruire un consenso informato più ampio dentro le agenzie istituzionali del territorio e tra l’opinione pubblica.

 

Il PROCESSO è dunque una forma di comunicazione sociale su argomenti e tematiche di forte attualità che si prestano a letture controverse.