La Pratica Collaborativa è un metodo non contenzioso di risoluzione dei conflitti, in particolare in ambito familiare. È un percorso che permette di affrontare tutti gli aspetti legati alla crisi familiare – quelli legali, ma anche quelli economici e quelli relazionali – in un clima di fiducia e trasparenza, con il supporto di professionisti altamente qualificati. L’Associazione Italiana Professionisti Collaborativi è composta da avvocati, commercialisti ed esperti delle relazioni (psicologi, mediatori, mediatori familiari, facilitatori della comunicazione, esperti nella gestione del conflitto, ecc.).

 

Requisiti per l’adesione (art. 6 Statuto):

• avvocati:
– iscrizione all’albo
– formazione alla Pratica collaborativa, approvata dall’Associazione e secondo gli standards fissati dalla I.A.C.P. – International Academy of Collaborative Professionals, (Phoenix, Arizona, USA)

 

• commercialisti:
– iscrizione all’albo
– formazione alla Pratica collaborativa, approvata dall’Associazione e secondo gli standards fissati dalla LA.C.P. – International Academy of Collaborative Professionals, (Phoenix, Arizona, USA)

 

• psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili:
– iscrizione all’albo
– formazione alla Pratica collaborativa, approvata dall’Associazione e secondo gli standards fissati dalla LA.C.P. – International Academy of Collaborative Professionals, (Phoenix, Arizona, USA)

 

• mediatori familiari:
–    formazione alla mediazione familiare secondo gli standard riconosciuti a livello europeo, da valutarsi da parte del Consiglio Direttivo
–    formazione alla Pratica collaborativa, approvata dall’Associazione e secondo gli standards fissati dalla LA.C.P. – International Academy of Collaborative Professionals, (Phoenix, Arizona, USA)

 

• coach, mediatori, facilitatori della comunicazione, esperti di gestione dei conflitti e di negoziazione:
–    formazione secondo standard riconosciuti validi dal Consiglio Direttivo
–    formazione alla Pratica collaborativa, approvata dall’Associazione e secondo gli standards fissati dalla I.A.C.P. – International Academy of Collaborative Professionals, (Phoenix, Arizona, USA)

 

La quota associativa annuale è pari a euro 150,00 se desideri limitare l’adesione all’Associazione AIADC o a euro 230,00 se desideri aderire sia all’AIADC che all’IACP (in questo caso l’AIADC provvederà a corrispondere per te per l’anno corrente la somma residua della quota IACP e ad effettuare direttamente il pagamento all’associazione internazionale).

Il pagamento dovrà avvenire mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato all’associazione AIADC presso la Banca Popolare di Sondrio, IBAN IT17 X056 9601 6130 0000 8557 X14 – BIC/SWIFT POSOIT2106C , e la contabile dovrà essere inviata via mail a soci@praticacollaborativa.it o via fax al n. 02.86882962.

 

Se hai i requisiti richiesti e vuoi diventare socio dell’Associazione Italiana Professionisti Collaborativi compila questo modulo . Riceverai una mail di conferma di avvenuta ricezione con la richiesta di invio dei documenti necessari per perfezionare la domanda.